2012 V Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina


Riunirsi nel Signore a Prato in Italia,

per cantare insieme l’amore di Dio,

con tutti i fedeli in spirito di solidarietà per diffondere il Vangelo e

pregare sinceramente alla Madonna per aiutare la Cina.

Il mezzogiorno del 5 maggio 2012, i gruppi cinesi provenienti da Italia e Francia sono arrivati a Prato, la città del Midwest in Italia. Questa Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina ha avuto un programma abbondante. La convocazione ha avuto notevole successo, hanno detto gli organizzatori; Diocesi e Comunità Cinese Cattolica di Prato hanno cooperato insieme favorendo la riuscita positiva della giornata.

Negli anni precedenti, la comunità cattolica cinese in Italia ha celebrato le Giornate mondiali di preghiera in diverse città: Roma, Napoli, Macerata, Rimini.

Questa convocazione a Prato è importante, soprattutto per la preghiera e il sostegni dell'unità della Chiesa in Cina; inoltre ha avuto come obiettivo quello di rafforzare l'opera di evangelizzazione degli immigrati cinesi in Italia. Come tutti sappiamo, una volta all'anno, questa giornata di sensibilizzazione è desiderata anche dal Papa Benedetto XVI; nel 2007, con la sua Lettera ai fedeli della Cina, ha voluto che la Giornata – di solito festeggiata al 24 maggio – coincida con la festa di Maria aiuto dei cristiani, venerata nel santuario nazionale di Sheshan, a circa 40 km sud-ovest da Shanghai.

L’accoglienza è iniziata con l’iscrizione di tutti i partecipanti; poi le comunità cinesi si sono riunite nella sala da pranzo alle 13:00, dove il vescovo di Prato -- Mons. Gastone Simoni e l'arcivescovo cinese – Mons. Savio Hon Taifai, Segretario vaticano della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, hanno dato il benvenuto a tutti i convenuti. Poi, grazie alla collaborazione di tanti volontari, abbiamo condiviso la mensa in semplicità di cuore e letizia.

Alle 15:00 il vescovi di Prato ha celebrato "la cerimonia del mandato", costituendo tre gruppi numerosi, inviati nella “Chinatown” di Prato per evangelizzare gli immigrati cinesi e far sentire loro vicina la Comunità cattolica cinese e italiana. Tutti hanno parlato con il cuore aperto, coinvolgendo tante persone per le strade o nei negozi cinesi; Altri gruppi invece si sono “fermati” ad approfondire la vita della fede cristiana e il tema di come effettuare l'evangelizzazione verso gli immigrati cinesi ecc.. "Cerchiamo tutti un terreno comune, una unità che non sacrifichi ma valorizzi le differenze di ciascuno”: un riassunto efficace del pensiero di tanti. Al termine questi gruppi si sono ritrovati in Chiesa per condividere i frutti della giornata: ciò che emergeva di più è stata la gioia di annunciare il Vangelo e l’amore per la Chiesa.

Alle 18:00 Arcivescovo Mons. Savio Hon Taifai ha celebrato solennemente la S. Mesa con circa una trentina di sacerdoti cinesi e religiosi italiani. Degno di nota è che questa Messa era veramente solenne, perché cinque adulti cinesi hanno ricevuto i sacramenti dell’Iniziazione Cristiana: cioè il battesimo, la confermazione e la comunione. Nella Messa, l'arcivescovo ha fatto una bella l’omelia, ha sottolineato queste parole: leggere la Bibbia, ricevere i sacramenti, osservare i comadamenti e diffondere il vangelo.

Alle 20:00 ci siamo intrattenuti con lo spettacolo cinese; il programma era variegato e ricco, tanto da aver suscitato molti applausi. Con le parole umoristiche dei presentatori e i vari spettacoli, la serata a portato le persone a conoscere non solo la bellezza della musica classica e moderna e della danza cinese – ma, la cosa più importante, è lo stare insieme in allegria nel nome di Cristo. La serata si è conclusa alle 22.30 sulle note di una famosa canzone cinese “meglio domani” che tutti hanno cantato con piacere ed entusiasmo.

La domenica 6 alle 10:00 ci siamo riuniti insieme nella cattedrale del centro Prato; i fedeli cattolici erano circa 800, tra cinesi e italiani e così via. Prima di tutto, il vescovo di Prato -- Mons. Gastone Simoni e l'arcivescovo cinese – Mons. Savio Hon Taifai, hanno compiuto il rito dell’ostensione del Sacro cingolo di Maria e poi abbiamo cantato il canto sacro del “Magnificat” alla Vergine Maria. Poi tutti hanno ricevuto la benedizione con il Sacro cingolo di Maria.

Alle 10:30 è iniziata l’Eucaristia Domenicale nelle due lingue cinese e italiana. Nell’omelia, il vescovo di Prato, ha sottolineato l'identità speciale dei cristiani che essi ricevono  dall'amore che il Padre ha manifestato nella croce e risurrezione del Cristo e che sta al centro di tutta la nostra vita; perciò l’invito è stato di amarci gli uni gli altri, perchè l’amore è da Dio e la testimonianza cristiana diventa il modo per mostrarlo a tutti.

Allo stesso tempo, l'arcivescovo cinese ci ha detto: “la gioia piena l’abbiamo soltanto in Cristo mediante l’intercessione di Maria Vergine che sempre ci protegge”. Poi, prima della benedizione  Eucaristica, Don. Francesco Wang, responsabile per il servizio pastorale della comunità cattolica cinese di Prato, ha salutato cordialmente e ringraziato sinceramente tutti. Alla fine di questa Messa, gli applausi scroscianti non avevano fine, e una volta usciti abbiamo scattato una foto di gruppo per lasciare un buon ricordo.

Dopo si è tenuta la processione Mariana nei quartieri della "China Town"di Prato; la processione  durata un’ora e mezza circa, ha suscitato grande gioia tra gli immigrati cinesi nel quartiere. La preghiera sincera e le canzoni sono state un vero toccasana per questa comunità. Ogni Comunità Cattolica Cinese portava la sua bandiera, accompagnati dai preti in camice e stola e dalle suore vicine a queste comunità.

Il 6 maggio di quest'anno è stato davvero un giorno memorabile; le persone erano grate alla Madonna di tanta gentilezza e benedizione (anche per il tempo metereologico)!

Madonna di Sheshan, prega per noi!

Regina della pace, prega per noi!

Maria aiuto dei cristiani, prega per noi!

Il 8 maggio 2012                                               Don Giuseppe Xia cinese